PMI Innovative Al Sud – I dettagli del bando

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PMI Innovative Al Sud: previsto un vero e proprio mix di finanziamenti voluto dal MIMIT. In attesa che il testo ufficiale venga pubblicato, i primi dettagli del bando finanziato dal Programma Nazionale iniziano a delinearsi.

Definizione di PMI Innovative

Le PMI Innovative rappresentano un importante nucleo di imprese che contribuisce allo sviluppo del Paese. Infatti, queste costituiscono il secondo stadio evolutivo delle startup innovative, mature e pronte per la fase di crescita.

Ai sensi della normativa di riferimento (DL 3/2015, art. 4) una PMI innovativa è una società di capitali, costituita anche in forma cooperativa, che rispetti i seguenti requisiti oggettivi:

  • residenza in Italia, o in altro Paese dello Spazio Economico Europeo ma con sede produttiva o filiale in Italia;
  • ha effettuato la certificazione dell’ultimo bilancio e dell’eventuale bilancio consolidato;
  • non è quotata in un mercato regolamentato;
  • non è contestualmente iscritta alla sezione speciale delle startup innovative.

Il mix di agevolazioni per le PMI Innovative Al Sud

Il primo dato di notevole importanza interessa le PMI intenzionate ad avviare processi di digitalizzazione e sostenibilità. Le misure previste sono basate su un mix di agevolazioni:

  • finanziamenti agevolati senza garanzie,
  • contributi a fondo perduto fino al 50%.

In totale, la somma delle misure arriva a coprire il 75% degli investimenti che le PMI Innovative dovranno avviare.

A seconda della tipologia e delle dimensioni delle aziende cambieranno le modalità e l’entità di erogazione del finanziamento. I dettagli nella tabella che segue.

L’obiettivo del Bando ministeriale

La misura vuole sostenere il processo di Transizione 4.0 delle piccole e medie imprese nelle regioni del Mezzogiorno mediante l’erogazione di investimenti imprenditoriali innovativi.

I progetti presentati dalle aziende devono prevedere l’utilizzo di tecnologie abilitanti (come cloud, realtà virtuale) destinate a:

  • ampliamento della capacità produttiva,
  • diversificazione della produzione,
  • realizzazione di nuovi prodotti,
  • modifica del processo di produzione già esistente,
  • realizzazione di una nuova unità produttiva.

I progetti dovranno considerare spese ammissibili non inferiori complessivamente a euro 750.000,00 e non superiori a euro 5.000.000,00 ed essere realizzati nelle regioni del Mezzogiorno. I settori maggiormente coinvolti come beneficiari delle misure sono il manifatturiero e quello dei servizi.